Cittadini curiosi e appassionati si sono ritrovati giovedì 29 gennaio per una serata dedicata all’intelligenza artificiale, ai chatbot e alle sfide della sostenibilità tecnologica. I saluti sono arrivati da Piera Campana, presidente della Fondazione Banca Popolare di Marostica – Volksbank, che ha ospitato l’incontro, dal vicesindaco Valentino Scomazzon accompagnato da alcuni assessori e da Andrea Visentin, presidente di Radici Future, con il suo team. Presenti anche amministratori di altri comuni, docenti e presidenti di associazioni, a testimoniare l’interesse crescente per questi temi.

Il Prof. Ruggero Carli dell’Università di Padova ha guidato il pubblico in un viaggio nel mondo dell’AI, spiegando come funzionano i grandi modelli di linguaggio, le dinamiche dei chatbot e il modo in cui l’AI sta trasformando la comunicazione, il lavoro e l’apprendimento. Un’attenzione particolare è stata dedicata al tema della sostenibilità, con numeri concreti: un moderno data center può consumare centinaia di megawatt all’anno, equivalenti all’energia necessaria per alimentare decine di migliaia di case, mentre i chip che elaborano l’AI lavorano 24/7, generando un impatto energetico significativo.

Nello stile dei temi di Radici Future, il Prof. Carli ha offerto una visione su strategie e tecnologie per rendere l’intelligenza artificiale più green e sostenibile, dalle architetture neurali più efficienti ai chip specializzati, fino all’uso di energie rinnovabili e al recupero del calore prodotto. Si è parlato di come uomo e macchina possano collaborare efficacemente, dei rischi e delle opportunità dei chatbot e dei modelli di linguaggio, e di come utilizzare questi strumenti in modo consapevole e responsabile.
Tra curiosità, esempi concreti e numerose domande dal pubblico, la serata ha messo in luce opportunità, sfide e nuove prospettive per comprendere e gestire al meglio l’AI nel nostro quotidiano, in equilibrio tra innovazione e sostenibilità.